Vellutata di carote: come prepararne una memorabile

È sinonimo di “comfort food” ma anche di leggerezza, perché se preparata senza l’utilizzo di grassi diventa l’alimento ideale per una dieta. La vellutata nel linguaggio comune è una pietanza molto cremosa e piacevole al gusto, realizzata con l’utilizzo di una o più verdure ma anche con altri ingredienti quali funghi e patate. Spesso servita con crostini di pane o con l’ingrediente principale in piccoli pezzetti, può presentare alcune differenze nella fase di preparazione, in base alla tipologia di cottura utilizzata o per l’eventuale utilizzo di un elemento legante.
E’ una ricetta senza stagionalità, poiché può essere servita calda o fredda, preparata magari in autunno con zucca e castagne o d’estate con finocchi e zucchine. Insomma, si presta anche molto alla personalizzazione: crostini, altre verdure, formaggi in pezzetti, frutta secca, sono tanti gli elementi utilizzabili per rendere più ricca e golosa la vostra vellutata.
In questo articolo, vi illustrerò le tecniche di cottura per preparare una vellutata, per poi spiegarvi come “legarla”. Infine vi aiuterò, passaggio per passaggio a realizzare una delicata vellutata di carote.

vellutata di carote

In questo articolo, vi illustrerò le tecniche di cottura per preparare una vellutata, per poi spiegarvi come “legarla”. Infine vi aiuterò, passaggio per passaggio a realizzare una delicata vellutata di carote.

LE TECNICHE DI COTTURA PER PREPARARE UNA VELLUTATA

La verdura (o le patate, i funghi e gli altri ingredienti che preferiamo utilizzare) può essere cotta al vapore, per ottenere un sapore più delicato e naturale, utilizzando il forno adatto se ne siamo in possesso, o semplicemente un cestello di bambù da adagiare su una pentola contenente acqua in ebollizione.

In alternativa possiamo saltarla in padella, con un soffritto leggero di carota, cipolla e sedano, per ottenere un sapore più rustico e deciso.

La terza opzione consiste nel far bollire la verdura in acqua non salata, da utilizzare poi per ottenere la consistenza desiderata quando frulliamo il tutto.

In ultimo, una classica cottura al forno, in due varianti: in teglia, per cuocere a fondo il nostro ingrediente ed ottenere un sapore leggermente abbrustolito, oppure avvolta nella stagnola, per conservare tutti i succhi, non seccare la nostra verdura e avere una consistenza molto umida che ci aiuterà nel momento dell’utilizzo del minipimer per creare la nostra vellutata.

COME “LEGARE” UNA VELLUTATA

vellutata di carote

È possibile preparare una vellutata semplicemente frullando con un frullatore ad immersione l’ingrediente principale, magari aiutandoci come detto in precedenza con un po’ di acqua di cottura o, per arricchire il sapore, con qualche cucchiaio di brodo vegetale, che potrete preparare utilizzando un dado fatto in casa. In questo caso otterremo una vellutata piuttosto liquida.

Se invece desideriamo preparare una crema più consistente, è possibile aiutarsi utilizzando un “legante”, che può essere costituito dalla panna o dal roux.

Nel primo caso, dopo aver frullato i nostri ingredienti, dobbiamo versare la crema in una padella con qualche cucchiaio di panna e lasciar addensare a fiamma bassa. Nel secondo caso, occorre versare la vellutata in un tegame ed aggiungere qualche cucchiaio di roux, il composto ottenuto amalgamando burro e farina. Un’alternativa più “naturale” è costituita dalla patata: aggiungerne qualche pezzetto, cotto assieme alla verdura, vi permetterà di ottenere una piacevole consistenza.

Questi ingredienti sono consigliati più per la versione “invernale” della vellutata, quella classica, perché le donano corpo e struttura, a differenza dell’idea di leggerezza e salubrità tipici della versione più dietetica e semplice della vellutata, inserita nelle diete.

COME PREPARARE LA VELLUTATA DI CAROTE

Vellutata di carote

Per preparare una deliziosa vellutata di carote, servita magari con dei crostini di pane, abbiamo bisogno dei seguenti ingredienti (per 4 persone):

  • 750 g di carote
  • 200 g di patate
  • 1/2 cipolla
  • 500 ml di brodo vegetale
  • sale q.b.
  • olio extravergine
  • prezzemolo q.b.
  • 100 g di pane

Procedimento

  1. Eliminate la buccia delle carote e delle patate utilizzando uno spelucchino, quindi tagliatele a pezzetti.
  2. Preparate un trito di cipolla e lasciatela soffriggere nell’olio fino a quando sarà appassita, quindi versate nel tegame i pezzetti di carote e di patate e lasciate insaporire per qualche minuto il tutto; a quel punto versate il brodo (tenuto in caldo) fino a ricoprire gli ortaggi ed aggiustate di sale.
  3. Lasciate cuocere a fiamma medio-bassa per circa 30 minuti. Nel frattempo preparate i crostini tagliando il pane a quadretti e mettendolo in forno per 3 minuti a 200 °C.
  4. Togliete il tegame dal fuoco, e con l’utilizzo di un mixer ad immersione frullate il tutto per ottenere la vellutata.
  5. Aggiustate se necessario con sale e pepe, quindi servite mettendo in ogni piatto con la vellutata anche alcuni crostini.

Vi capita spesso di preparare una vellutata di carote? Questo ingrediente svolge un’azione antiossidante e depurativa, come potrete scoprire leggendo il nostro articolo sulle carote.

 

Articolo di “ilgiornaledelcibo.it”