Ragù tradizionale: un viaggio nei sapori autentici dell’Italia

Il ragù, noto in tutto il mondo come uno dei piatti più iconici della cucina italiana, è una delizia culinaria che affonda le sue radici nella tradizione e nella passione per il cibo di qualità. Questo piatto è una pietra miliare della cucina italiana, amato da generazioni per il suo sapore ricco e avvolgente ed è un esempio perfetto di come l’Italia sia rinomata per la sua cucina regionale, ricca di storia e sapore. In questo articolo, ci immergeremo nelle profondità del ragù tradizionale, esplorando la sua storia, gli ingredienti essenziali e la preparazione che lo rende un’opera d’arte gastronomica.

La Storia del Ragù

Il ragù ha radici antiche che risalgono a molte regioni italiane, ma è la città di Bologna che si fa portavoce di questa prelibatezza culinaria. La ricetta originale del ragù bolognese è stata documentata per la prima volta nel 1891 da Pellegrino Artusi nel suo celebre libro di cucina “La Scienza in Cucina e l’Arte di Mangiar Bene.” Da allora, il ragù bolognese è stato tramandato di generazione in generazione, diventando una vera e propria tradizione culinaria.

Gli Ingredienti Essenziali

La ricetta del ragù tradizionale è sorprendentemente semplice ma richiede ingredienti di alta qualità e tempo per sviluppare il suo sapore unico. Ecco gli ingredienti per circa 20 persone

  • Carne macinata di manzo: 500 gr
  • Carne macinata di maiale: 500 gr
  • Passata di pomodoro: 600 gr
  • Concentrato di pomodoro: 120 gr
  • Olio extravergine d’oliva (EVO): 4 cucchiai da tavola
  • Carote: 2
  • Spicchio d’aglio: 2
  • Vino rosso: 1 bicchiere
  • Sedano: 1 costa
  • Cipolla: 1
  • Prezzemolo: 1 mazzetto
  • Sale e pepe nero: q.b.

mestolo di ragù

La Preparazione

  1. Per iniziare, trita grossolanamente sedano, carota, cipolla, spicchi d’aglio e prezzemolo. Metti tutto nel bicchiere di un mixer e trita finemente.
  2. In una casseruola capiente, versa un generoso giro d’olio extravergine d’oliva. Aggiungi le verdure tritate e falle soffriggere dolcemente per circa 10 minuti, mescolando spesso per evitare bruciature.
  3. Aggiungi la carne macinata, alzando la fiamma, e rosola fino a quando cambia colore e l’acqua della carne è evaporata completamente. Questa fase richiederà circa 40 minuti. Aggiungi sale e pepe nero a piacere.
  4. Dopo i primi 10 minuti, incorpora il resto della carne e mescola bene con il soffritto di verdure. Alza la fiamma e continua a mescolare fino a ottenere un colore uniforme. Quindi, versa il bicchiere di vino rosso e fallo sfumare.
  5. Aggiungi la passata di pomodoro e il concentrato di pomodoro. Mescola bene e riduci il fuoco al minimo. Lascia cuocere il ragù per circa 100 minuti, mescolando occasionalmente.
  6. Assicurati che il sugo si sia addensato e che la carne sia tenera. Quando vedrai la formazione di piccoli crateri in superficie, il tuo ragù di carne classico sarà pronto.

Conservazione

Questa ricetta è pensata per 20 persone, il che la rende perfetta per conservare in barattoli. Riempili con il ragù ancora caldo, in modo che si crei il sottovuoto. Puoi conservarli in frigorifero per una settimana o in freezer per un massimo di 3 mesi.

Domande Comuni

  • Che tipo di carne è migliore per il ragù? Di solito, si utilizza carne macinata di manzo, ma è comune mescolarla con carne di maiale per una consistenza più morbida.
  • Qual è la differenza tra il ragù di carne classico e il ragù alla bolognese? Nel ragù alla bolognese, vengono utilizzati anche salumi come la pancetta nel soffritto iniziale, e la consistenza finale è leggermente diversa.

Il ragù tradizionale è un capolavoro culinario che rappresenta l’autenticità e la passione per il cibo che l’Italia ha da offrire. La sua storia ricca e i sapori inconfondibili lo rendono un piatto che merita di essere preparato con cura e condiviso con amici e familiari. Quando prepari il tuo prossimo piatto di ragù, ricorda che la tradizione e l’amore per la cucina sono gli ingredienti segreti che rendono questo piatto così straordinario.

 

 

 

Testo generato con l’AI chat GPT