I cibi quotidiani che ci sorprendono con colori davvero curiosi

Di che colore sono i pomodori? Lo sa anche un bambino: sono rossi. E le banane? Senza dubbio sono gialle. Eppure, non sempre è così: esistono varietà di pomodori dal bellissimo colore quasi nero, così come una varietà di banane dal caldo colore rosso melanzane dalla tinta color latte. Ma non finisce qui: possono assumere colorazione viola diversi ortaggi, tra cui le carote, le patate e i cavolfiori, così come esistono riso e sale di svariate sfumature. Vediamo allora i colori più bizzarri che possiamo trovare nei cibi che mangiamo tutti i giorni.

I POMODORI SONO ROSSI? – Certamente sì, ma curiosamente possono essere anche di un colore prossimo al nero o assumere una bella sfumatura gialla. Il pomodoro nero Sun Black è caratterizzato da intense sfumature scure e non è risultato di tecniche OGM, ma è stato ottenuto dai classici incroci tra semi. Particolarmente ricco di antociani, dal forte potere antiossidante e dai quali viene la particolare colorazione, ha molte proprietà benefiche. La variante gialla è molto antica e riscoperta di recente: potrebbe essere la varietà che, secoli fa, ha contribuito a dare il nome all’ortaggio, appunto pomo d’oro.

BANANE: NON SOLO GIALLE – Dovrebbero essere il frutto giallo per antonomasia, dato che esiste perfino una tonalità di questo colore definita, appunto, giallo banana. Eppure, le banane sono anche rosse. Non solo nella buccia, ma anche la polpa assume colorazioni rossastre. Questa deliziosa varietà, chiamata Red Cuban, o Claret banana, cresce nell’America Meridionale e in particolare a Cuba: è un po’ piccola e tozza della variante gialla, ma in compenso ha straordinarie proprietà nutrizionali ed è un vero concentrato di vitamine.

MELANZANA TOTAL WHITE – Il suo nome botanico è Solanum melongena, il suo aspetto è davvero bizzarro: completamente candida, delicata e dalla forma più piccola e allungata rispetto alle melanzane tradizionali, queste melanzane Si coltivano in serra o nei climi miti come il Sud d’Italia. Il sapore è simile a quello dell’ortaggio classico, appena meno amarognolo ma con lo stesso gusto deciso e “piccantino”.

AGLIO: ANCHE NERO – Non apparitene a una varietà a sé stante, ma è frutto della fermentazione dei bulbi di aglio fresco a una determinata temperatura e umidità per circa 40 giorni. L’ossidazione (del tutto naturale) conferisce agli spicchi una colorazione scura, li rende più morbidi e fa sparire il sapore pungente tipico dell’aglio tradizionale, lasciando un lieve retrogusto di liquirizia. È più digeribile di quello tradizionale e ha una maggiore concentrazione di proprietà benefiche: gli esperti assicurano che è anche… a prova di bacio.

RISO: IL BELLO DEL ROSSO – È una varietà orientale, di solito integrale, che viene oggi coltivata in molte aree della Pianura Padana. Molto ricco di proteine vegetali, sali minerali e carboidrati, ha proprietà antiossidanti e contiene molte fibre, ragion per cui è utile per il controllo del colesterolo.

CAROTE: VIOLA OLTRE CHE ARANCIONI – Attenzione a dire a un ragazzino che è “pel di carota”: questi ortaggi non sono solo arancioni, ma anche di varie sfumature di viola. Anche in questo caso non si tratta di manipolazioni OGM, ma di varietà nelle quali sono presenti delle alte quantità di antociani, i pigmenti responsabili della colorazione scura e dalle riconosciute proprietà antiossidanti. Questa varietà, a differenza delle carote arancioni, non contiene betacarotene, il precursore della vitamina A da cui dipende il colore arancio, per cui non hanno alcun effetto sulla pigmentazione della pelle.

PATATE E CAVOLFIORI: VIOLA PURE LORO – Le antocianine sono presenti anche in alcune varietà di patate e di cavolfiori, i quali, oltre alla curiosa colorazione che li rende molto decorativi in tavola, sono ricchi di sostanze benefiche, in particolare nella lotta ai radicali liberi responsabili dell’invecchiamento.

CIOCCOLATO: ORA VA DI MODA IL ROSA. È diventato trendy negli ultimi anni, grazie al sapore particolare e alla colorazione delicata che molti considerano romantica. Si ottiene grazie a una particolare varietà di cacao, chiamato non a caso Ruby, le cui fave rosse contengono pigmenti di questo colore: non viene quindi utilizzato nessun colorante e il rosa è del tutto naturale. Anche il sapore è speciale: non ha il retrogusto forte e amaro del fondente, né la dolcezza burrosa del cioccolato bianco: conserva il gusto del cacao ma con note fresche e una punta di acidulo.

BIANCO, ROSA NERO: SI FA PRESTO A DIRE SALE – C’è quello rosa dell’Himalaya, quello bianco marino, quello rosso delle Hawaii, il sale nero indiano, la varietà blu della Persia e molti altri ancora. Ciascuno ha una sua caratteristica e un suo gusto particolare: non resta che scegliere.

PURA BELLEZZA: LE PANNOCCHIE ARCOBALENO E GLI HAMBURGER MULTICOLOR – Sono davvero un tripudio di colori e sono del tutto naturali: le pannocchie arcobaleno sono frutto di incroci di varietà diverse di semi, ciascuno dei quali produce pannocchie dalla spiccata e inedita colorazione: rosso, arancione, giallo, violetto. Ricombinando questi incroci sono arrivate le pannocchie più belle che si possa immaginare. Sono buone anche da mangiare, anche se la loro superficie risulta più dura di quelle tradizionali. E per chi ama gli hamburger ci sono i panini multicolor, fatti non solo solo con coloratissime farciture, ma con pane colorato ad esempio di rosso grazie al succo di barbabietola, di giallo grazie a un po’ di curcuma e viola con le carote nere.

 

Articolo di: “www.tgcom24.mediaset.it”

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