Coronavirus e batteri: gli alimenti che rinforzano le difese immunitarie

Non esistono al momento cure specifiche contro il coronavirus. Però grazie a una sana e corretta alimentazione, e al consumo di alimenti specifici, è possibile rafforzare il nostro il sistema immunitario per prevenire infezioni virali e batteriche. La dottoressa e biologa nutrizionista Rosanna Giordano, ha spiegato che per rafforzare le nostre difese è fondamentale mantenere in salute l’intestino, punto focale del sistema immunitario. L’utilizzo frequente di antibiotici, antinfiammatori, antiacidi e alimenti pro-infiammatori facilitano la disbiosi intestinale creando, così, terreno fertile per patogeni o virus.

Per mantenere in equilibrio l’intestino è necessario assumere regolarmente la giusta quantità di cibi prebiotici e probiotici, ed evitando o limitando i cibi che generano calore come il latte, il glutine e zuccheri raffinati in generale. Ecco di seguito qualche alimento che può aiutare le difese immunitarie dell’organismo.

Kefir o yogurt: i due alimenti sono fonti naturali di probiotici, ricchi di microrganismi (circa 52 ceppi diversi) che aiutano a riequilibrare la flora batterica intestinale. Perfetti se prodotti in casa: in questo modo si riduce l’assorbimento di zuccheri e conservanti.

Estratti vegetali: nelle radici e nelle foglie delle piante ci sono fibre prebiotiche, come xilani e glucani, in grado di alimentare il 90% della popolazione intestinale.

Limone: il frutto è ricco di vitamina C, importantissimo nei processi di difesa cellulare. L’ideale sarebbe assumere tutti i giorni una premuta di limone con un pizzico di bicarbonato di potassio, che ha proprietà alcalinizzanti, fungicida e digestive, in acqua calda (il calore uccide i virus).

Semi di lino: sono una preziosa fonte di acido alfa-linoleico, acido grasso della famiglia degli omega3, che ha importanti proprietà antinfiammatorie. Ripuliscono il colon da muco stagnante garantendo una preservazione della microflora intestinale.

Grano saraceno: privo di glutine e ricco al 95% di trans resveratrolo. È uno stilbene, un composto polifenolico, una delle molecole che le piante producono per proteggersi in situazioni di stress. Allo stesso modo, la sostanza viene usata dalle nostre cellule per lo stesso scopo.

Olio extravergine di oliva, di semi di lino, di semi di canapa e di avocado: tutti sono composti prevalentemente da acidi grassi e fosfolipidi. Hanno un ruolo fondamentale nel riequilibrare la membrana delle cellule bianche del sangue, i linfociti. L’ideale sarebbe assumere un olio fresco o molto fresco.

Verdure a foglia verde: hanno proprietà antivirali e antibatteriche. Si consiglia di cuocerle a vapore per facilitarne la digestione e preservarne le caratteristiche alimentari.

Avena: il cereale, ricco di fibre, aiuta a regolarizzare l’intestino, dare sazietà e a regolarizzare i livelli di colesterolo nel sangue.

Frutta secca e semi oleosi (zucca, girasole, lino…): questi alimenti posseggono numerose sostanze prebiotiche come minerali, aminoacidi e omega-3.

Integratori probiotici: sono microrganismi viventi e attivi che rafforzare l’ecosistema intestinale. I probiotici, per vivere e proliferare all’interno del nostro intestino, hanno bisogno del corretto nutrimento rappresentato dai prebiotici.

 

Articolo di “www.ilgiornale.it”