Pressione bassa? Ecco cosa cucinare per stare meglio

Con il caldo l’ipotensione può peggiorare e favorire capogiri, debolezza e altri malesseri improvvisi. Ecco gli ingredienti e le dritte da seguire in cucina.

Spossatezza, mal di testa, capogiri improvvisi. Sono solo alcuni dei sintomi più frequenti della pressione bassa, chiamata anche ipotensione. «Le cause più comuni di questo disturbo possono essere legate a patologie, all’assunzione di alcuni farmaci oppure alla dieta squilibrata», spiega Jessica Falcone, biologa nutrizionista presso l’IRCCS Ospedale San Raffaele Turro e Raf First Clinic di Milano. «Un’alimentazione povera di alimenti ricchi in sali minerali e liquidi favorisce l’abbassamento dei valori pressori al di sotto della norma, ovvero sotto ai 90 mmHg per la pressione arteriosa massima (sistolica) e sotto ai 60 mmHg per la minima (diastolica)».

Un problema che tende a peggiorare nei mesi estivi per via del caldo e dell’eccessiva sudorazione. «L’aumento delle temperature esterne è spesso associato a un calo della pressione a causa di una dilatazione delle vene e delle arterie come meccanismo di difesa per mantenere costante la temperatura corporea. Chi soffre già di ipotensione deve prestare molta attenzione per evitare di avere conseguenze anche gravi come svenimento, disidratazione, sincope, scarso apporto di ossigeno al cuore e ai muscoli», spiega l’esperta. «Dal punto di vista nutrizionale è importante impostare una dieta bilanciata ed equilibrata in cui siano presenti tutti i nutrienti essenziali tra cui i carboidrati, le proteine e i grassi».

Ecco cosa cucinare a pranzo per combattere la pressione bassa.

Riso integrale e verdure di stagione

«Chi soffre di pressione bassa non deve mai farsi mancare a tavola alimenti ricchi di potassio e magnesio, due alleati per combattere l’ipotensione. Quindi sì a ricette che prevedano cibi come i fagioli bianchi, le patate, gli spinaci, le zucchine. Anche la frutta disidratata come le albicocche secche e l’uva essiccata così come quella oleosa tra cui le mandorle e i pistacchi sono rispettivamente delle ottime fonti di potassio e magnesio».

Un altro ingrediente indispensabile per contrastare la pressione bassa sono le verdure a foglia verde che apportano anche tanta acqua, fondamentale per reintegrare i liquidi persi con la sudorazione. «L’ideale per non alterare il loro apporto nutritivo è consumarle crude quando è possibile oppure cotte al vapore».

Anche il riso integrale è un ottimo ingrediente da usare in cucina per combattere la pressione bassa. «Assicura minerali che abbassano il rischio di andare incontro al problema. In più, grazie alla ricchezza di fibre, fornisce energia in modo costante e aiuta a stare alla larga dai cali».

Sono invece da evitare i piatti particolarmente ricchi di grassi e zuccheri. «Rallentano la digestione e l’afflusso di ossigeno, favorendo il problema».

Tre menù tipo per il pranzo contro la pressione bassa

  1. Farro e piselli freschi con zucchine e menta, due albicocche.
  2. Insalata verde con sgombro e scaglie di mandorle o noci, pane ai cereali e frutti di bosco.
  3. Riso integrale con pomodorini, melanzane, basilico, pinoli e primo sale, banana.

 

 

Articolo di: “www.lacucinaitaliana.it”